La richiesta dei sindaci di Castellammare del Golfo e San Vito Lo Capo di riaprire la Riserva dello Zingaro a pochi giorni dall’incendio del 26 luglio è un segnale preoccupante. Il messaggio che passa è che farsi il bagno è più importante dell’integrità della riserva. Se si instaura questa pratica, perché difendere la riserva? In futuro, si comincerà a pensare che anche se scoppia un incendio devastante, il bagno ce lo possiamo fare lo stesso, gli airbnb possono continuare a lavorare, e così pure i bar e i ristoranti. Non è su questi presupposti che si costruisce la prevenzione dei roghi dolosi, soprattutto dal punto di vista culturale. Se non ci piace che la riserva stia chiusa, forse dovremmo impegnarci di più per evitare che bruci.

12.08.2025 – Legambiente Sicilia: NO alla riapertura dello Zingaro dopo la totale distruzione provocata dall’incendio del 25 e 26 luglio